4k e le nuove frontiere della videosorveglianza

Scritto da: Camillo Sabatino In: Videosorveglianza Data: Commenti: 0 Visualizzazioni: 25

Ptz, compatte, minidome, telecamere bullet: nel momento in cui un cittadino privato o, ancor più, il titolare di un’attività commerciale si trova a dover selezionare una telecamera che sia in grado di monitorare costantemente un territorio nella maniera più efficiente possibile, la scelta non è mai semplice, soprattutto quando entrano in gioco la sicurezza delle persone e la custodia di beni di particolare valore.

Quello della tecnologia legata alla videosorveglianza è infatti uno dei settori più soggetti a una continua evoluzione.

Quali sono, dunque, le innovazioni messe in campo per le videocamere?

Una delle principali novità è rappresentata dalla tecnologia 4k, termine con il quale indichiamo video composti da circa 4.000 pixel compresi tra un lato e l’altro dell’immagine: una qualità visiva quattro volte superiore a quella delle riprese effettuate in alta definizione e ben 16 volte superiore alla definizione standard. Il risultato? Un filmato in cui i vari fotogrammi possono essere ingranditi ed esaminati cogliendo anche le più piccole sfumature.

Persino movimenti apparentemente impercettibili, compiuti in spazi ristretti, non sfuggono al vigile occhio di queste strumentazioni.

La struttura della videocamera, inoltre, consente di monitorare ogni singolo elemento in un’area molto più ampia rispetto a quelle tradizionali, mentre il multi-tracking garantisce una visuale ravvicinata di molteplici soggetti in movimento. Caratteristica, quest’ultima, ideale se si ha necessità di controllare in maniera puntuale le attività svolte da persone o veicoli sospetti, ad esempio durante lo svolgimento di qualche illecito.

È per questi motivi che le videocamere con tecnologia 4k sono spesso presentate, a buon diritto, come le apparecchiature che assicurano le prestazioni migliori in tema di sorveglianza, monitoraggio ambientale e sicurezza della città, dal momento che – se posizionate in luoghi strategici sia in aree urbane che rurali – rappresentano un potentissimo deterrente per le attività illegali, grazie alla loro elevata capacità di rilevare, osservare e documentare tutto ciò che accade in un raggio d’azione davvero esteso.

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